L'analisi dei risultati evidenzia una forte componente territoriale:
la percentuale di Sì è molto variabile, dal 27,78% della Sardegna al 50,39% dell'Emilia-Romagna.
Dall'analisi dei dati emerge una correlazione interessante:
le regioni in cui l'affluenza è stata più alta sono quelle in cui
si è registrata la maggiore percentuale di Sì.
Forse perché le regioni "ad alta affluenza" hanno pesato poco sul risultato in quanto piccole?
Errato: il grafico mostra chiaramente che le regioni "ad alta affluenza" (sopra il 66%)
sono comunque oltre i due terzi del corpo elettorale.
Forse perché comunque anche in molte regioni "ad alta affluenza" hanno vinto i No?
Corretto: i Sì hanno prevalso solo in tre regioni.
Forse perché un aumento eccezionale dell'affluenza in certe regioni
ha portato al voto persone che tradizionalmente non votano e che hanno votato Sì?
Errato: in tutte le regioni, non solo in alcune, l'affluenza è stata più alta
(rispetto alle Europee 2014);
e le due in cui l'affluenza è aumentata in modo molto significativo
(+45-48% sul 2014) non confermano.
Forse perché il voto è stato politico?
Cioè, le regioni in cui l'affluenza è più alta sono tendenzialmente per il PD
e la percentuale di Sì ha rispecchiato la forza del PD?
Corretto: nelle regioni "ad affluenza alta" (colore rosa) il PD è in effetti più forte
e la correlazione tra PD 2014 e Sì 2016 è evidente.
Il Trentino-AltoAdige fa eccezione ma non è stata considerata la componente SVP.
Ad ulteriore dimostrazione che il voto è politico, i seguenti due grafici
mostrano una (più debole) correlazione inversa tra M5S 2014 e Sì 2016,
e tra FI 2014 e Sì 2016 nell'ordine: